Si danza davanti alle Ferrovie dello Stato.

Non sono soddisfatto di come vanno le cose in Italia. Cattivismo, approssimazione, fake news, mancanza di empatia, assenza di una rete culturale progressista che unisca tutti quelli che hanno voglia di far crescere la coscienza delle persone. Perché secondo me il problema non è questo o quel gruppo politico ma cosa fai, come vivi, cosa immagini. E comunque riesci a cooperare.

In Italia gli oppositori esistenziali sono almeno 3 milioni… Tantissimi, ma siamo dispersi, sconnessi.

È possibile fare qualche cosa in questa direzione? Sento innanzi tutto che ho voglia di partecipare a un gruppo di discussione su questo argomento: una rete di ingegni che hanno voglia di pensare comportamenti di opposizione al sistema di nuovo tipo, pacifici e gentili e per questo capaci di parlare, far crescere le relazioni e la cooperazione su progetti piccoli ma veri, concreti, capaci di portare a risultati sensibili.

CITAZIONI

Molte persone non vivono pienamente e stanno male perché non hanno quella passione che porta ad agire, a sfidare la realtà. Non credono di poter realizzare grandi progetti. Io invece ho un’autostima insurrezionale e son finito spesso a spiaccicarmi contro il muro per eccesso di ottimismo. Però sono diventato uno sperimentalista metodico”.

~ Jacopo Fo

[Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo, 2019]